A luglio decidiamo di visitare Praga per 5 giorni, dal 7 al 12 luglio. Siamo molto preoccupati perchè abbiamo letto che luglio è il mese più piovoso dell' anno ma in realtà troviamo un clima caldo intorno ai 28 gradi, solo il secondo giorno ci imbattiamo in una pioggerellina fitta e densa. Quello che più ci meraviglia è l' immensa folla di turisti che si riversano per le sue stradine. Praga è una città magica e romantica. In base alla mia esperienza posso dire che Praga si può visitare benissimo in 3 giorni. Partiamo da Venezia con Wizzair, arriviamo all' aeroporto (che ha due terminal) in meno di un' ora. Prendiamo un taxi che con 615 corone ci porta in centro in mezz'ora circa. Sono le 15, fa caldo(28°), posiamo i bagagli e decidiamo di fare un giro perlustrativo.
Ci incamminiamo verso Narodni Trida e arriviamo a Male Namesti, non c'è che dire un vero gioiellino; molto particolare la Rott Haus con annesso Hard Rock Cafè al piano terra; proseguendo subito dopo si apre Piazza della città vecchia, un vero spettacolo! Al suo interno si può ammirare l' orologio astronomico, la chiesa di Tyn e il monumento a Jan Hus; sulla sinistra della piazza stazionano carrozze trainate da cavalli; ci addentriamo in una stradina dietro la piazza, scorgiamo gustando un gelato artigianale tanti negozietti di marionette e matrioske; arriviamo a Piazza Venceslao , una piazza molto estesa in lunghezza, una delle zone più commerciali, dov'è presente il negozio Bata su più piani, un grande negozio promod e altri brand.; percorrendo in fondo tutta Piazza Venceslao, giriamo a destra per visitare Passaggio Lucerna, un sottopassaggio coperto con negozi e bar. Al suo interno c'è il famoso monumento di Cerny, il cavallo rovesciato. Usciamo dal sottopassaggio e sulla strada incontriamo il supermercato Billa dove facciamo un po' di spesa. Ci dirigiamo verso il nostro hotel , il Caesar Prague, in zona Nove Mesto dopo aver sbirciato nella laterale Kremencova “U Fleku”, una delle birrerie più antiche della città.
La mattina il cielo si presenta piuttosto grigio e ci troviamo a convivere tutta la mattinata con una pioggerellina fastidiosa e sottile, ragion per cui facciamo un percorso che ci permetta di metterci al riparo al momento opportuno. Ci incamminiamo per Narodni Trida, Na prikope(un' altra importante via commerciale), Namesti Republik, Il Palladium(grande centro commerciale della città). Ci imbattiamo nel museo del cubismo con la casa della Madonna Nera, proseguiamo per Celetna e piazza della città vecchia. Ritorniamo poi sui nostri passi e andiamo in Na prikope 22 dove ci fermiamo a pranzo al ristorante Kogo, un ristorante italiano in cui ritorneremo spesse volte durante la nostra permanenza a Praga. Il ristorante è nascosto in un passaggio commerciale, è molto chic, ma allo stesso tempo economico, Per due pizze grandi e gustose, due birre Pilsner Urquell spendiamo solo 590 corone, all' incirca 25E. E si mangia benissimo, non è il solito ristorante italiano turistico; la birra è leggermente più alcolica di quella italiana e la pizza è grande, sottile e leggermente salata un pelino di più. Dopo esserci rifocillati e riposati, ci dirigiamo verso Karlova, dal momento che di pomeriggio il tempo si è rimesso ed è spuntato il sole. La mia macchina fotografica si sta scaricando, ma pazienza! Attraversiamo il Ponte Carlo con le famose statue che lo sorvegliano minacciose e arriviamo dall' altra parte del ponte, a Mala strana, quartiere collinare; Proseguendo giungiamo in una piazzetta che non è pedonale, Malostranke Namesti; la strada adesso è tutta in salita e ci porterà fino al castello. Certo non è il massimo con una carrozzina da trasportare ma fortunatamente la bimba dorme!! Saliamo per la ripida Nerudova, la strada delle insegne, stretta, tutta in salita e percorsa da macchine. Dopo un po' di fatica arriviamo al Castello di Praga, da cui si gode una vista spettacolare della città. Siamo fortunati, assistiamo al cambio delle guardie(vestite con una divisa celeste pastello). Entriamo gratuitamente nel primo cortile dove si trova la maestosa cattedrale di S. Vito(con un bellissimo rosone) e il palazzo reale( edificio rosa). Per vedere il Vicolo d'oro facciamo il biglietto percorso breve valido due giorni(250 corone a testa); ai nostri occhi appare una fila di casette piccole e colorate(hanno al loro interno una stanzetta), le botteghe degli artigiani e degli alchimisti; usciamo dal vicolo d' oro, entriamo nella basilica romanica di San Giorgio e nel palazzo reale. Ci incamminiamo verso casa, attraversato il Ponte Carlo, facciamo la strada del lungo fiume, intravediamo una troupe televisiva, stanno girando un film in questa splendida cornice. Ci riposiamo in albergo, usciamo e dopo quattro passi intravediamo la Casa Danzante, detta anche Ginger e Fred(intitolata alla famosa coppia di ballerini); molto bello il lungo fiume, sotto scorgiamo anche una house boat che funge da hotel e ristorante. Dopo questa intensa giornata ritorniamo in albergo per un sonno ristoratore.
Il terzo giorno lo dedichiamo a Mala Strana. Passiamo per Betlemske namesti e oltrepassato il Ponte Carlo, ci dirigiamo verso il Palazzo Wallestein e i suoi giardini. Uscendo torniamo su malostranke namesti, percorriamo karmelitska e giungiamo in una deliziosa piazzetta, malteske namesti, dove ci giunge all' orecchio il suono melodico di un pianoforte; facciamo una foto di rito al muro di John Lennon tappezzato di murales e percorsa la via Uzed giungiamo al Cafè Savoy. Per una birra e una fetta di torta Savoy paghiamo 60 corone. Tra parentesi la torta era un mattone, in Italia ne ho assaggiate di migliori ma per il resto il locale merita, anche per l'attenzione alle famiglie. Non appena entrati hanno portato alla nostra piccola tanti disegni da colorare e la nostra bimba si è comportata bene. Usciti ci dirigiamo verso la funicolare, facciamo il biglietto, la fila e finalmente arriviamo allacollina di Petrin. Proprio all' ingresso c'è uno stupendo giardino di rose, un po' più in là un' area giochi attrezzata e la torre di Petrin, simile alla più conosciuta Tour Eiffel. Il biglietto per due persone è di 200 Kc ma volendo c'è anche l' ascensore ad un prezzo un po' più alto. Gli scalini sono tanti ma la vista spettacolare ripaga della fatica. Ci si può fermare su due terrazze, di cui la prima aperta e la seconda coperta. Scesi dalla torre entriamo nel labirinto degli specchi(70 Kc per adulto e 20 Kc per bimbo) che si rivela un po' una delusione. Decidiamo dopo esserci rifocillati di scendere a piedi la collina; che fatica, sembra la grande muraglia cinese!! Percorriamo la Vlasska, lì vicino c'è il famoso ristorante Alchimist; giungiamo all' isola di Kampa detta anche venezia praghese; subito dopo il muro di John lennon c'è un ponticello ricoperto da lucchetti(Moccia insegna) e sotto si intravede la ruota di un mulino ad acqua; percorriamo Na Kampe e in un panificio nascosto sotto il Ponte Carlo assaggiamo una specialità praghese, i Trdlo, una sorta di cannolo vuoto e arrotolato di pasta sfoglia zuccherata; un Trdlo costa 50 Kc, buonissimo!!; si è fatto ormai tardi, ci dirigiamo in albergo.
Il quarto giorno lo dedichiamo a Josefov, il quartiere ebraico; facciamo il biglietto per visitare ilmuseo ebraico; molto belli il cimitero ebraico e la sinagoga spagnola; percorriamo la via Parizska, dove luccicano vetrine di lusso e ci perdiamo nelle stradine di Praga.
Il quinto e ultimo giorno ci lanciamo nello shopping. A Metà mattina al Cafè Louvre facciamo una pausa golosa con una cioccolata, in realtà siamo alla Galerie Louvre poiché il Cafè è in ristrutturazione ma siamo contenti lo stesso dell' esperienza. Nel pomeriggio ritorniamo in tutti i posti visitati per cercare angoli nascosti e fare piacevoli passeggiate. La vacanza purtroppo giunge al termine. L' indomani mattina ci aspetta il volo di ritorno, salutiamo a malincuore Praga.
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