venerdì 31 agosto 2012

LONDRA




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Londra è una città bellissima ma anche caotica e un po' sporca. In cinque giorni si può solo avere un quadro d' insieme. Ogni quartiere è una piccola città differente e particolare da esplorare. Londra è la città del melting pot(dove trovi stranieri e la cucina di tutto il mondo), dei mercati e dei negozi lussuosi, ma anche una città piena di monumenti culturali.






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Prendiamo l'aereo da Trieste. Da Padova facciamo l' autostrada, uscita Monfalcome-Ronchi dei legionari. Impieghiamo circa2 ore causa traffico. L' aeroporto di Trieste e molto piccolo ma nonostante ciò fanno molti controlli. Lì prendiamo i biglietti a / r per il bus Terravision. In due spendiamo 38E. Arriviamo all' aeroporto Stansted alle 16.30(Londra è un'ora indietro). Da lì prendiamo il bus Terravision che ci mette 55 minuti e ci lascia a Liverpool Street. Per il prossimo viaggio è meglio prendere in considerazione l' aeroporto Heatrow più vicino a Londra e collegato con la metro. Arrivati a Liverpool Street mi reco in stazione per fare la travelcard settimanale (27,60 sterline a testa)con il logo della railway station che ti permette di usufruire degli sconti 2 X 1 sulle attrazioni. La stazione è brulicante di persone, l' impatto visivo è sorprendente. Londra ha circa 13 linee di metro. Prendiamo subito la metro e dopo 3 fermate scendiamo a King's Cross, una delle stazioni principali con ben tre 6 linee di metro. Da lì qualche passo a piedi e passiamo dall' hotel a posare le valigie. Abbiamo prenotato il Mabledon Court hotel in Mabledon Place(un 3 stelle). E' molto piccolo e soprattutto la camera(che è al pianterreno) è soffocante con il letto incastrato tra le mura e la finestra; inutile dire che la moquette e la carta da parati sono onnipresenti. La colazione è discreta eccetto per l' espresso che fa pietà(acqua colorata). E ormai sera(sono circa le 21), siamo molto provati dal viaggio, ma nonostante tutto usciamo fuori e ammiriamo i dintorni dell' hotel; ci sono molti ristorantini, uno spagnolo, italiano, un market aperto 24h dove prendiamo l' acqua e un pret a manger, catena a cui ci appoggeremo spesso durante i nostri pranzi, per l' economicità e la freschezza e bontà degli alimenti(panini, insalatone, bretzel, jogurt vari arricchiti con cereali, barrette buonissime ai cereali etc,).Rientriamo in hotel sfiniti. La prima notte la passeremo un po' insonni, perchè lo spazio è molto ridotto, il letto è una piazza e mezzo e con noi dorme anche una bimba di 3 anni.

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Questo è il primo giorno vero di vacanza. Ci alziamo di buonora, prendiamo la Piccadilly line e scendiamo a Piccadilly Circus, la piazza con i megaschermi da cui si dipartono Regent Street e Piccadilly Street, poi proseguiamo per Trafalgar Square, peccato che la fontana sia priva d' acqua; ammiriamo il National Gallery, the Mall e proseguiamo dritto dove comincia a intravedersi il Big Ben, attraversiamo una parte del Westminster Bridge dadove si vede anche il London Eye ecominciare a fare foto, con grandi difficoltà vista la maestosità del Big Ben. Poi torniamo indietro e ci fermiamo aSt. James's Park, molto bello! Si vedono anche gli scoiattoli e puoi dar loro da mangiare; ci incamminiamo verso Piccadilly Circus e pranziamo in un Pret a manger; in due spendiamo sulle 10 sterline per un panino, un' insalatona, un bretzel e due yogurt...davvero cheap! Percorriamo la famosa e monumentale Regent street, davvero bella l' arcuata!! Ci sono tanti negozi, anche National geografic;Hamleys è il tempio dei giocattoli; prendendo la traversa Beak Street si arriva a Carnaby street, zona commerciale pedonale; molto bello alla fine di Carnaby street il grande magazzino Liberty(bello anche da fuori); proseguendo si arriva a Oxford Street , una delle più grandi vie commerciali. Dopo questa intensa e piacevole passeggiata torniamo in hotel. Nel pomeriggio prendo la Piccadilly Line e scendo a Knightsbridge, dove ci sono i grandi magazzini Harrods che occupano un intero isolato, c'è da perdersi. Nella Arcade a piano terra si trovano tanti souvenirs tra cui anche le famose bags con il logo Harrods. Sono molto indecisa, ho tra le mani 4 borse, alla fine ne prendo una in pvc(sulle 19 sterline) e una in pelle grigio perla scontata sulle 25 sterline. Mi metto in coda alla cassa...anche qui c'è la fila..alla fine la commessa mi da una cartina. Con il malloppo in mano torno in hotel per evitare di spendere ancora.

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Il terzo giorno, visto che è sabato, lo dedichiamo all' esplorazione del mercato di Portobello Road(che è aperto dalle 8). Prendiamo la Piccadilly Line e facciamo un cambio a Holborn con la Central Line, fermata Notting Hill. Riemersi in superficie ci accorgiamo subito che l' ambiente è caqrno, con tutte quelle casette colorate con i colori pastello; ancora c'è poca gente ma piano piano si riempirà talmente da doverci costringere a camminare a passo d'uomo come se fossimo in una processione. Molto carini i megozietti che vendono vestitini a 15 sterline: Io entro subito e ne compro subito 1. Accanto c'è un panificio particolare"Arancina" con una 500 arancione in vetrina e tanti dolci siciliani...hmmm... ma proseguo dritto...ci addentriamo nel mercato, c'è di tutto dall' antiquariato ai banchi alimentari dove fanno anchela paella; il mercato è veramente immenso, non riusciamo a farlo tutto e i negozi li guardiamo da fuori, dopo un po' torniamo indietro e prendiamo una via secondaria vista la grande folla ed è una bella sorpresa perchè possiamo ammirare bellissimi edifici bianchi con scalini e le classiche finestre a ghigliottina. Riprendiamo la metro e con la Central line scendiamo a Covent Garden. Di Covent Garden mi sono innamorata, è un quartiere pittoresco pieno zeppo di gente. La stazione metro ha l' uscita direttamente sulla strada; quasi di fronte c'è il grande mercato coperto pieno di negozietti; lì ci fermiamo per una paella a 6E epoi per un gelato confezionato in un market; molto belli anche i negozietti di muffin ricoperti di glasse supercolorate celesti, rosa, etc. Nei dintorni ci sono molti negozietti e pub. Dopo aver girato in largo e in lungo decidiamo di itornare in hotel.



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Domenica decidiamo di passarla ai mercatini di Camden Town che aprono tardi alle 10. Noi siamo arrivati un po' prima quando i negozi erano ancora chiusi. Devo dire che sono stati un po' una delusione: strade sporche e abbigliamento parecchio alternativo. Ci siamo accorti che non erano così grandi come il mercato di Notting Hill ma erano tanti mercati sparsi un po' per la zona. In particolare mi è piaciuto il mercato all' aperto dove ho preso 3 vestitini (tipo quelli di Portobello Road) a 15 sterline e uno a sole 10 sterline. In più mi sono esecitata con l' inglese contrattando con i venditori.
Dopodichè siamo fuggiti e con la metro siamo scesi a St. Pauls dove abbiamo ammirato la cattedrale e la vista dal Millennium Bridge. Da lì abbiamo preso il bus 15 che ci ha portato alla Torre di Londra. Casualità vuole che di fronte ci fosse un parco, così per un' oretta abbiamo lasciato giocare la piccola e poi ci siamo diretti verso il Tower Bridge, bellissimo, dove abbiamo fatto le classiche foto di rito. Da lì si riusciva a vedere anche The Gherkin e The Egg. Da lì abbiamo ripreso il bus 15 che ci ha portato in Piccadilly Circus dove abbiamo mangiato nel classico Pret a manger. Da piccadilly Circus svoltiamo a sinistra e prendiamo la Piccadilly Street dove ammiriamo la Burlington Arcade(peccato che è chiusa); nei paraggi c'è anche una pasticceria giapponese o cinese, se non sbaglio e ilFortnum & Mason di color verde pastello. Ci incamminiamo su Regent Street e poi su Oxord Street; siamo arrivati quasi alla fine di Oxford Street così ci addentriamo nella Soho, possiamo ammirare da fuori il fantastico teatro Priscilla con una enorme scarpetta con il tacco fuori; riusciamo anche a trovare la piccolissima ma altrettanto pittoresca Neal's Yard, una piazzetta coloratissima e floreale, davvero bella! Siamo nelle vicinanze di Covent Garden-Leicester Square, andiamo in cerca di un locale dove mangiare Fish and Chips. Entriamo in un pub ma poco dopo siamo costretti a uscire perchè di sera i bambini non sono ammessi. Indecisi se entrare in un pret a manger o in una carissima steak house ci facciamo tentare da un ristorantino dove sono ammesse le famiglie; entriamo, sono le 9, purtroppo ordiniamo quello che rimane perchè la cucina è chiusa e il locale alle 10 chiuderà. Buonissima la birra, un po' meno l' insalata cosparsa di carne speziata con ketchup. E' tardissimo, sono le 22 e passa. Da lì prendiamo la metro per tornare.

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Questo è l' ultimo giorno a disposizione per girare Londra, così ci alziamo di buon'ora e prendiamo la metro per Baker street; molto particolare e antica la metro con i mattoncini facciavista. Ci sono tanti negozi di souvenirs dove acquisto due portachiavi a forma si autobus rosso inglese a 99 sterline e una penna tipicamente british. All' uscita si staglia la cupola del Madame Tussauds e girando a destra, alla fine della via c'è il museo di Sherlock Holmes gratuito; non ce lo lasciamo sfuggire ed entriamo, è veramente carino; poi percorriamo tutta la Baker Street(anche se è un po' una delusione) fino ad arrivare in Oxford Street, al cui angolo si staglia l' immenso Selfridges, veramente imponente, grande come Harrods, se non di più. Entro, do un' occhiata al primo piano e poi fuggo, troppe tentazioni!! Percorriamo l'Oxford Street, arriviamo in Regent e prenziamo in un pret a manger, poi entriamo in Burlington Arcade(nuovamente chiusa) e in Piccadilly Arcade(quasi di fronte); proseguendo c'è la drogheria Fortnum & Mason, lussuosissima e su più piani; noi abbiamo esplorato solo il primo; quando entri non sai cosa comprare prima, vedi solo caramelline colorate, cioccolatini, scatole celesti decorative contenenti the(a 11,50 sterline l' una)...ma alla fine non prendiamo nulla; con la metro scendiamo a Knightsbridge da Harrods, ci addentriamo nella olla e acquistiamo una scatola contenente the a 5,90 sterline, due borsellini in vernice rosa a 6,95 sterline l' uno, ovetti di cioccolato per far stare tranquilla la bimba; non resisto e salgo su a dare un' occhiata al piano dedicato ai bambini; ci sono vestiti di cerimonia bellissimi, e divise per i college, i prezzi non sono proprio alla portata di portafoglio ma sorvoliamo. Dopo ci diridiamo a destra verso Hyde Park; all' ingresso ci imbattiamo in un parco giochi dove laciamo scorazzare la bimba; ma dopo un po' la bimba si accoge che nel laghetto ci sono delle barche così ci fa capire che vorrebbe farsi un giretto; pertanto arriviamo dall' altra parte del parco dove si affittano le barche a remi e i pedalò e ci mettiamo in fila ad aspettare il nostro turno per il noleggio della Boat house, Paghiamo per un' ora 20 sterline, pensavamo di pagare di più ma la bimba non paga perchè ha 3 anni. E' veramente rilassante, dopo un po' comincia a tirare un venticello e ci accorgiamo che forse bastava anche mezz'ora. Così usciamo dall' immenso parco di cui abbiamo vista una minima parte e decidiamo di passare l' ultima sera a Covent Garden, Comincia a fare freschino, nel frattempo la bimba si è addormentata così ebtriamo nel ristorante a tema"La ballerina"; ordiniamo due pizze, una porzione di patatine e una birra(4,95 sterline). Ci accorgiamo che la pizza è fritta...blahh...meno male che è un ristorante italiano!! Il conto è sulle 25 sterline. Stanchi e un po' infreddoliti torniamo a riposarci a malincuore in hotel.

Ed eccoci al sesto giorno. Questo è il giorno della partenza. L' aereo parte alle 11.35; ma noi saltiamo la colazione e andiamo in metro che sono le 7. Scesi a Liverpool Dtreet tentiamo di prendere l' autobus delle 7 e 30 ma quando arriva ci dice che è fuori servizio, così prendiamo il successivo. Il giro che fa l' autobus non è dei più entusiasmanti perchè percorre una delle zone più degradate; comunque arriviamo in orario; ci fanno un sacco di controlli con i bagagli e fanno mettere i liquidi e nel nostro caso i trucchi e il dentifricio in una busta di plastica trasparente. Finalmente ci imbarchiamo e atterriamo a Trieste in orario alle 14.35. Abbiamo fatto bene a partire con largo anticipo perchè all' aeroporto ti fanno perdere un sacco di tempo e si rischia di perdere l' aereo. Durante la nostra vacanza il tempo è stato ottimo: sole a volontà, mai una goccia di pioggia; non è stato per niente imprevedibile, solamente il giorno della partenza ha cominciato a fare freddo. Inoltre per la strade c'erano tante bandiere british e l'atmosfera ferveva dei preparativi per il matrimonio reale di William e kate( il 29 aprile).

Spesa totale per 2 adulti e una bimba di 3 anni sui 1260E: volo Ryanair 230E, hotel 530E, budget 440 sterline(cambio in una posta italiana prima della partenza)



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