venerdì 31 agosto 2012

MONACO



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Vedere tutta Monaco in 4 giorni è un po' un' utopia se il clima è invernale e se si viaggia con una bambina. In questo viaggio abbiamo però potuto vedere bene il centro storico della città sud e nord. Dicembre è il periodo migliore per immergersi nel vero clima natalizio fatto di freddo quanto basta, neve, tantissimi mercatini di Natale sparsi in varie zone di Monaco, profumo nell' aria di vin brulè, punch, patate fritte, panini con wurstel e leccornie varie come mele caramellate, spiedini di frutta ricoperti di cioccolato, mandorle caramellate, marroni, cioccolati al marzapane 
  



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Impossibile resistere a tutte queste tentazioni che spargono profumi nell' aria; ogni scusa è buona per fermarsi e gustare qualcosa. Da assaggiare assolutamente i lebkuchen, famosi biscotti di pan speziato ricoperti d' osta da un lato; ce ne sono di vari tipi, dai classici con le mandorle a quelli ricoperti di cioccolato.


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Partiamo con un treno notturno delle 23 e 28 che da Padova ci porta a Monaco l' indomani alle 6 e 30. Scesi dal treno stiamo un po' in stazione dove ci sono tanti chioschi di panini, cibo italiano e in un bar facciamo colazione(un pò caro però un caffè 2E). Fattosi giorno, intorno alle 8 decidiamo di inoltrarci nella coltre fredda di Monaco e inforcati berretto e guantoni ci incamminiamo verso l' hotel Best Western Atrium situato nella zona della stazione centrale. Non appena arrivati lasciamo i bagagli e cartina in mano ci dirigiamo verso il centro. Fuori c'è la neve. Arrivati in Karlsplatz prendiamo la Neuhauserstrasse e la Kaufingerstrasse. Belli gli edifici con i tetti a spiovente e i tanti negozi e centri commerciali, tra cui Kaufhof; peccato sia domenica ed è tutto chiuso(tranne Rischart, catena che vende pane e dolci come stollen, lebkuchen). Ed ecco che davani a noi ci appaiono le casette in legno dei mercatini che stanno per aprire. I mercatini aprono dalle 10 alle 20.30 e domenica fino alle 19.30. Un sacco di gente fuori, turisti, italiani compresi. Siccome si sono fatte le 11 ecco che il carillon di Marienplatz si anima e la città si ferma ad ascoltare; dopo un po' torniamo in hotel, prendiamo le chiavi della stanza e ci riposiamo un po'. Il pomeriggio usciamo alle 16 ma fa già quasi buio, la neve è un po' sciolta; in Karlsplatz c'è una pista di pattinaggio; facciamo lo stesso percorso della mattina per arrivare in Marienplatz ; siamo ortunati perchè vediamo aggirarsi strane creature che fanno la loro apparizione solo il 5 e il 9 dicembre. Sto parlando dei Krampus. Durante il cammino facciamo una sosta per una cioccolata calda; in realtà ci hanno dato un boccalone di latte e cacao(non male eh, molto ristoratore) Dato che molti turisti hanno l' abitudine di tenersi la tazza per ricordo, ci hanno fatto lasciare 5E di cauzione che ci hanno poi restituito quando abbiamo riportato le tazze. Scopriamo che dietro il municipio(rindermarkt) c'è la fiera del presepe ossia mercatini in cui vendono statuette di presepe; è buio e tutto si illumina di lucine; c'è più folla del mattino; alle 17.30(fino alle 18) ci fermiamo sotto il municipio ad ascoltare estasiati la musica tradizionale bavarese eseguita da cori e orchestrine; ci dirigiamo poi verso Am Platz ed entriamo all' Hofbrauhaus, curiosiamo un po' e infine torniamo stanchi in hotel.
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Il secondo giorno dopo aver fatto colazione decidiamo di lasciare in albergo la bambina e uscire a turni visto che fuori piove e pioverà per tutto il giorno. I negozi sono aperti ma a parte i brand più conosciuti(Benetton, Geox, Esprit, Douglas o quelli lussuosi) i brand tedeschi mi sembra non offrano vestiti di grande qualità. Vado al Viktualienmarkt, il mercato alimentare di Monaco con le ticpiche casette verdi e ammiro l' albero di calendimaggio. Vado in cerca di Shmidt, famoso pasticcere di lebkuchen ma non riesco a trovarlo.; poi salgo all' ultimo piano del centro commerciale Beck dove hanno artigianato locale natalizio e l prendo 7 cuori di stoffa natalizi per decorare l' albero di natale a 2,95E l' uno; dopo inforco la Dienerstrasse ed entro da Dallmayr nel tempio delle leccornie dove un tempo facevano rifornimento anche i reali. Qui compro due kristollen(10.90E l' uno), 1 pacco di lebkuchen(7.50E) e una tavoletta di cioccolata(2.45E)...decisamente più convenienti le tavolette di cioccolata!! Nella piazzetta antistante c'è pure un mercatino di natale. Sulla via del ritorno a Karlsplatz entro da Obletter, un bel negozio di giocattoli dove vendono anche gli orsetti Steiff(supercostosi); qui acquisto un ombrello rosa per bambina e un cd di musiche natalizie tedesche.
Il pomeriggio imbocco la wienerstrasse e la teatinerstrasse sua naturale continuazione che mi portano a Odeonplatz, grande piazza che però non è pedonale. Davanti mi trovo un tempio con dei leoni a guardia e sulla sinistrala residenz, nel cui atrio è allestito un bellissimo mercatino di natale. Uscita da lì prendo la residenstrasse, la parallela, anch' essa costellata da negozi; in una sua traversa ho scovato addirittura Tiffany&Co(per gli amanti dei gioielli). La residenzstrasse mi porta al Teatro nazionale e alla piazza Max Joseph Platz e a quella dove si trova il negozietto Dallmayr. Avendo gli stivali bagnati dalla pioggia prendo un lebkuchen e torno in hotel.


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Il terzo giorno troviamo la neve tutta sciolta ma per fortuna non piove; così usciamo verso le 9 quando ancora i mercatini sono chiusi e ci dirigiamo verso il mercatino del presepe(una statuina, la più piccola costa sui 14-17E). Facciamo le foto di rito vicino a un calesse natalizio ed a una sorta di bar-giostra; poi andiamo al Viktualienmarkt, il mercato alimentare dalle tante bancarelle verdi; lì facciamo una foto sotto l' albero di calendimaggio; poco più in là troviamo Shmidt ma è un po' una delusione perchè è un negozio davvero piccolo. La piccola non manca di salire sulle montagnette di neve o di raccogliere le pietruzze da terra. Ritorniamo in Marienplatz per una mela caramellata rossissima(ma un po' dura per i denti) e poi dritti per il municipio dove vediamo il presepe storico. Percorriamo Tal tutta, poi ritorniamo verso Marienplatz e dopo una breve sosta da Dallmayr, percorriamo tutta la Residenzsrasse. La piccola dorme, entriamo al mercatino della Residenz. Al centro vi è una casetta dove suona un' orchestrina o c'è uno spettacolo di marionette; bellissima la sezione dedicata ai più piccini al cui ingresso ci sono 2 soldatini e dentro pupazzi di neve, slittini, calessi dove i più piccoli possono sedersi e farsi immortalare nelle foto. In ogni casetta ci sono personaggi animati che si muovono, parlano e cantano con un sottofondo musicale. Nella prima c'è una grande renna che parla, nelle successive un babbo natale in mezzo a tanti angioletti bianchi che portano i regali, babbi natale che parlano al telefono, scrivono, sono sulla mongolfiera, o cappuccetto rosso con il lupo o Hansel e Gretel ripresi dalle fiabe. Questa è veramente magia. Poi prendiamo la parallela, la Theatinerstrasse e ci dirigiamo verso Am Platz, l'Hofbrauhaus. Prendiamo un tavolo al piano terra; di fronte una parete piena di boccali dove i camerieri li riempiono di birre. Ordiniamo una birra da ½ litro, un piatto di salsicce bavaresi con crauti(6.50E), 2 porzioni di patate al cartoccio(ripiene di maionese) e 2 bretzel. I bretzel sono buonissimi, sembrano salatini giganti. Abbiamo speso sulle 15E..non è tanto! Dopo qualche foto nell' atrio dell' hofbrauhaus portiamo la piccola al mercatino della Residenz...ovviamente è in visibilio, guarda a bocca aperta gli stand. Facciamo poi spuntino in una confiserie della Residenstrasse con due pezzi di torta gigante(5E); dopo aver gustato questa bomba calorica ci avviamo in hotel. Sono le 16 e sta facendo buio e dopo una giornata fuori siamo stanchi. Vicino la Frauenkirche intravediamoLoden Frey, citato dalla guida come un negozio di abiti tradizionali. Non entriamo ma dalle vetrine intuiamo che si tratta di un negozio lussuoso; poco più avanti sulla strada c'è una statua raffigurante un uomo, molto particolare e più avanti ancora il Bayerischer Hof, albergo lussuosissimo, forse più del Konigshof. A Monaco abbiamo visto tranti Vincenz Murr, catene alimentari dove comprare panini imbottiti paste, pane a buon prezzo. I tanti Kaufhof sparsi per la città sono il nostro corispettivo di Coin(grandi magazzini). Nella Maximiliamstrasse abbiamo visto anche un Jimmy Choo. E' una via molto lussuosa e trafficata da macchine ma meno magica della Theatinerstrasse o della Kaufingerstrasse, entrambe vie commerciali ma pedonali. Segnaliamo sulla Kaufinge rstrasseOberpollinger che all' interno ospita brand lussuosissimi e Hirmer, tempio dell' alta moda maschile. In esposizione nella maggior parte delle vetrine tante tute da sci e scarponcini pesanti e imbottiti di pelo per affrontare i freddi più intensi.

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