Andiamo a Valencia, in questa ridente città sulla costa spagnola (che tra l' altro è la patria della paella), in primavera, durante le vacanze di pasqua, dal 28 marzo al 3 aprile. Per quanto riguarda il clima non potevamo fare scelta migliore!! Lasciatoci alle spalle il freddo e il grigiore del nord-est, qui troviamo una temperatura mite e soleggiata. Valencia mi è rimasta nel cuore per le bellissime e grandissime spiagge, il doppio volto antico-moderno ma soprattutto per il cibo, dai prodotti di pasticceria alla paella. Buonissima soprattutto la paella che preparano nei chioschetti della zona portuale, all' inizio del lungomare...noi abbiamo fatto il bis.
Prendiamo un volo low cost Ryanair da Bologna e una volta atterrati a Valencia, prendiamo la metro che nel giro di 1 quarto d' ora ci porta in pieno centro, a Guimera per la precisione. A viaggiare con noi stavolta c'è anche la piccola di soli 2 anni. Questa è senz'altro una meta indicata per le famiglie, per la città delle scienze e delle arti, lo zoo del bioparc, le bellissime spiagge, etc etc... Devo confessare che abbiamo provato stupore nel vedere tutti quei grattacieli, non pensavamo minimamente che Valencia fosse una città così grande!!Dopo aver ritirato le chiavi ci rechiamo nel nostro appartamento Ember Housing, che si trova in Calle Literato Miro', uina traversa della più conosciuta Gran Via Ferdinando el Catolico. L'appartamento è attaccato al centro, la zona nei dintorni devo dire è un po' degradata ma basta prendere la via parallela per vedere dei begli edifici. Cmq per una settimana abbiamo pagato meno di 300E quindi...Era un vecchio edificio, all' interno c'era un po' puzza di muffa, però aveva tutte le comodità per cucinare e per visitare tranquillamente a piedi il centro. Lì nei paraggi c'era un supermercato aperto 24 ore si 24 e quindi ne abbiamo approfittato per fare la spesa...un po' caro rispetto al Carrefour di Barcellona...ma fa niente. Si son fatte le 16, usciamo per dare un' occhiata in giro..Per prima cosa miriamo La Lonja de la seda, il Mercado Central, la cui zona antistante purtroppo è coperta per i lavori sotterranei di metropolitana. Ammiriamo Plaza Redonda, una piazza rotonda dove si tiene un mercato artigianale di ricami e oggetti di ceramica. Quel giorno(domenica) non c'era nessuna bottega, era chiuso. Ci inoltriamo nel centro verso Plaza Santa Catalina, nei paraggi ci sono due Horchaterie storiche, Santa Catalina e El Siglo, dove preparano L' horchata, bevanda tipica valenciana a base di orzo. Proseguendo dritto si arriva a Plaza de la Reina, il cuore pulsante della città, che ospita una bellissima cattedrale che custodisce nientedimeno che il Santo Graal. Dietro questa piazza si trova Plaza de La virgen con la bellissima fontana del Turia al suo centro. Questa zona è piena di gelaterie e noi puntualmente ogni giorno, di pomeriggio, facevamo merenda con un buon gelato!!
L' indomani prendiamo il bus per andare a vedere la Città delle arti e delle scienze progettata da Calatrava sul vecchio letto del fiume. Si parte dal Palau de les arts Reina Sofia, che sembra un grande casco; l' Humbracle è un corridoio che affianca gli altri edifici, l' hemisféric ha una forma semisferica e al suo interno ospita un planetario e uno schermo Imax, l' oceanografic presenta al suo interno la vita di 500 specie marine, quali foche, delfini, squali, beluga e trichechi. L' agora, era chiusa per lavori. Per girarla bene credo ci vogliano almeno 2 giorni. Noi abbiamo dato un' occhiata d' insieme all' esterno, molto bello. Sembra di stare in una città futuristica e poi avendo una bimba al seguito, abbiamo fatto il biglietto per l' Oceanografic. Abbiamo fatto una fila immensa ma alla fine ce l' abbiamo fatta. In loco tanti ristorantini e fast-food per chi vuole spendere poco; noi siamo andati in un self service e abbiamo assaggiato per la prima volta la paella. C'è sembrata buona ma niente in confronto a quella che avremmo assaggiato nella zona delle playas. Poi siamo andati ad assistere ad uno spettacolo di delfini ammaestrati nel delfinario: esperienza bellissima che consiglio a tutti. Gli spettacoli sono quasi ad ogni ora e d è bello vedere questi pescioloni fare acrobazie..
L' indomani capita una giornata ventosa ma camminiamo lo stesso verso Estacion del norte, capolavoro modernista..molto bella dentro. Uscendo dalla stazione alle spalle si trova Plaza de Toros,luogo deputato alle corride...peccato che in quel periodo non erano previsti spettacoli. Ecco che ci dirigiamo verso Plaza de l' ayuntamiento, dove c'è il palazzo del comune e una fontana monumentale ornata da tanti bei fiorellini. Sempre nella stessa piazza c'è l' edificio de Correos, molto suggestivo, dove ci rechiamo per spedire delle cartoline ma incappiamo in una piccola sventura: quella di rimanere incastrati dentro l' ascensore. Da plaza de l' ayuntamiento partono diversi assi importanti: Calle de San Vicente Martir, calle de la Paz, av.da Maria Cristina. Nel pomeriggio ci rechiamo al Mercado de Colon molto raffinato con chioschetti e ristoranti. Devo dire che Calle de Colon mi ha stupito, è piena di negozi raffinati, tra cui vari Corte Ingles e Zara Home, e di bella gente. E' tutto molto curato e chic. L' indomani andiamo a visitare il mercado Central, il mercato più bello e grande che io abbia mai visto..c'è di tutto, pesce, pane, frutta, verdura...stupendo. Lì vicino c'è la gotica Lonja de la seda. Qui i mercanti venivano a comprare la seta. Decidiamo di andare a visitare i Jardines del Turia, poco distante dal Museo de Bellas Artes. Nel nostro cammino incrociamo le torres de serranos, davvero maestose!! poi ail pontraversiamo il ponte de la Exposicion.
Gli ultimi due giorni li passiamo al Paseo Maritimo, ad ammirare le bellissime playas di Valencia!! Prendiamo un bus turistico e scendiamo alla fermata. E lì scorgiamo il bellissimo e imponente hotel Las Arenas...chissà che prezzi farà!! Davanti a noi immense distese di spiaggia con una grande zona pedonale dove passeggiare o andare sui roller. C'è tanta gente in giro...addirittura alcuni anche in spiaggia. Provo solo ad immaginare cosa ci sia a luglio qui!! Andando avanti una bellissima fontana a forma di barca.. E' tutto un susseguirsi di spiagge da una parte e ristoranti e chioschetti dall' altra parte!! Artisti della sabbia si dilettano a creare magnifici castelli di sabbia!! Più avanti una Cerveceria(birreria) e uno spazio pubblico per i bambini...dove salire sullo scivolo e fare tanti altri giochi...la mia cucciola non voleva più andarsene!! La prima volta pranziamo al chiosco “La perla”con menu fisso a soli 15E ci danno un contorno, una paella(abbiamo scelto quella valenciana con carne e verdure come fagiolini e fagioli bianchi) e un dolce, la crema catalana!! Tutto buono da leccarsi i baffi!! Anche la piccola ha apprezzato pienamente la cucina valenciana. L' ultimo giorno, essendo festivo(negozi chiusi) riandiamo alle spiagge, a toccare con mano la sabbia e a prenderci il sole. Stavolta decidiamo di andare a pranzare in uno dei locali più famosi per la paella..dalla Pepica...sono le 14 e 30 ma tutti i chioschi ci dicono che sono al completo e che bisognava prenotare...alla fine riusciamo ad entrare dalla Pepica ma la agognata paella arriva solo verso le 16. Intanto ci portano delle specie di bruschette all' olio(buonissime) e poi una paella de mariscos(col pesce) anche questa buonissima e un dolce. E' un po' più caro...mi pare che spendiamo sulle 40 E ma siamo più che soddisfatti...siamo riusciti a vedere più o meno quasi tutto...unico rimpianto: il Bioparc e qualche museo!! Ma sicuramente ritorneremo!! Anche perchè credo sia da vedere la Festa de Las Fallas che si tiene nel periodo di marzo!!
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